Ivana Sellari presidente dell’Associazione Antea. Disabilmente.it

L’Associazione ANTEA si è costituita il 16 febbraio 2016 nasce in un periodo triste della mia vita, durante il quale ho dovuto affrontare una perdita importante, mio marito. In quel momento mi sono posta tante domande e mi sono scontrata con le varie leggi del “dopo di noi”. Come genitore con figlia con lieve disabilità vivo e affronto in prima persona le tante problematiche collegate al mondo della disabilità; insieme ad altri, che hanno appoggiato la mia idea, si è pensato di fondare un’associazione, il cui obiettivo principale era ed è l’inserimento lavorativo di ragazzi con lieve disabilità e, a tal proposito, la presentazione di  progetti a loro favore, non solo nelle scuole o nel Comune di residenza (Formia), ma anche nei Comuni della zona.

Per quanto riguarda il contesto scolastico, con la collaborazione delle psicologhe dell’associazione Valeria Valeriano, psicologa psicoterapeuta, Elisabetta Nardella, psicologa clinica e di comunità, e Nicoletta Forcina, psicologa del lavoro, è stato presentato agli Istituti di scuola secondaria di II grado della città un progetto di alternanza scuola-lavoro, dal titolo “Adotta la Diversità”. Tale progetto si pone come obiettivo quello di coltivare e promuovere una cultura dell’inclusione, che riconosca nella diversità un’opportunità di arricchimento e crescita personale e sociale. Tale progetto si propone di raggiungere l’obiettivo appena esposto attraverso la valorizzazione di quelle competenze socio-affettive, che l’OMS chiama Life Skills; con questa espressione si intendono abilità e competenze necessarie a relazionarsi con gli altri in modo funzionale, a risolvere problemi, ad affrontare pressioni e stress della vita quotidiana. Per la realizzazione delle attività si prevede l’utilizzo di una metodologia pratica/esperenziale di gruppo.

Un altro progetto molto importante che l’associazione sta cercando di portare avanti è “Una Spiaggia Accessibile Inclusiva a Tutte le Disabilità”. Tale progetto si pone a sostegno della crescita sociale, ed occupazionale,  con particolare riferimento a tutte le fasce sociali più deboli, favorendo integrazione e inclusione; si intende proporre la spiaggia come un luogo e uno spazio per l’aggregazione, non solo estiva, ma anche un ritrovo invernale per associazioni e non, dove svolgere attività ludiche inclusive e terapeutiche (Pet Therapy, ed altro), attività atte alla realizzazione dello sviluppo individuale e sociale della persona, valorizzandone le attitudini, i meriti e le capacità umane, favorendo il superamento di squilibri sociali, economici, territoriali e culturali.

Altro obiettivo è quello di stimolare una cultura di accettazione della diversità nel Territorio, anche sul posto di lavoro, per combattere la discriminazione e per sensibilizzare le coscienze.

A tal proposito abbiamo inviato come Associazione Antea, tramite pec, al Comune di Gaeta un progetto dettagliato e attendavamo risposte in merito, ma ad oggi ancora non abbiamo avuto alcuna risposte; si pensava che Gaeta fosse un Comune attento alle diversità, invece forse non è tra gli interessi o le priorità del Comune di Gaeta rendere autonomi ragazzi con lieve disabilità, inserendoli in un contesto lavorativo inclusivo, che avrebbe dato sbocchi di lavoro non solo ai ragazzi stessi, ma anche a tante figure che ruotano intorno all’assistenza. Ad esempio, in collaborazione con il nuovo sportello contro le ludopatie, si poteva far sì che le persone svantaggiate o affette da tali problematiche potessero essere inserite in progetti lavorativi di recupero.   

Non molliamo, proveremo a portare avanti anche a Formia il progetto Spiaggia… come tanti altri…

Ivana Sellari Presidente Ass. Antea assculturaleantea@gmail.com

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