
Le persone con disabilità motoria vengono sempre sottovalutate per una cosa: la mente Il corpo può avere limiti.
La società può avere limiti. Le persone possono mettere limiti. Ma l’immaginazione… no. E io ho fatto una scelta semplice: non usarla per scappare, ma per anticipare la vita che volevo. Non è “pensare positivo”. È allenarsi a diventare possibile.
