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Disabilmente.it: 10 anni dal primo clic

Salve a tutti, sono Chiara Recco; oggi è il 2 giugno ed esattamente dieci anni fa con la mia carrozzina mi sono avvicinata a questa scrivania per creare www.disabilmente.it. Avevo 36 anni ed ero in uno di quei momenti in cui ti rendi conto che devi fare qualcosa, non puoi arrenderti, devi far accendere dei riflettori, o perlomeno provarci, su persone che come te, oltre la tetraparesi spastica distonica, hanno capacità, desideri, ambizioni e vogliono sentirsi parte attiva della società, senza più vivere all’ombra del pregiudizio.

Ero piena di speranze, di voglia di studiare per realizzare ciò che avevo in mente: aprire una finestra online per andare oltre la disabilità neuromotoria. Volevo creare uno spazio con informazioni tecniche dove trovare tutte le risposte a pregiudizi e paure, ma le mie conoscenze informatiche si fermavano alla patente europea del computer. Iniziai con un hosting di wix, subito dopo lo cambiai con uno di Libero, con WordPress… un pianeta sconosciuto per me!! Sono stati anni impegnativi mentre seguivo tutorial di YouTube, installavo plugin, creavo categorie, menù, disegnavo il logo ecc..  Contemporaneamente scrivevo quelli che sarebbero stati i primi articoli da pubblicare. Lavoravo molte ore al giorno, come faccio tutt’ora, ma questo non mi pesava perché ero spinta dall’entusiasmo e dall’energia che solo chi spera di realizzare qualcosa di utile e funzionale può avere.

Scrivevo articoli che speravo facessero cambiare lo sguardo delle persone verso chi ha la tetraparesi spastico distonica: trasformare sguardi di commiserazione in sguardi di rispetto e considerazione.  Decisi di scrivere in modo obiettivo e distaccato poiché non volevo essere ascoltata in quanto persona disabile, ma semplicemente come una persona a cui si può dare fiducia senza dare retta ai pregiudizi. Ero e sono convinta che avrei prodotto un impatto emotivo non indifferente trattando in modo semplice e diretto le difficoltà che si possono avere quando si incontra chi ha una diversità importante.  Volevo incoraggiare le persone a non tirarsi indietro, a non avere paura, ad affrontare con razionalità e buonsenso queste situazioni riducendo il confine fra preconcetti e realtà.

Quando resi pubblico Disabilmente.it nella primavera del 2019 penso che sia successo proprio questo: in tanti leggevano e condividevano. In segreto verificavo l’efficacia degli articoli facendoli leggere a persone che frequentavo e mi resi conto che funzionava: le persone si sforzavano di capire il mio linguaggio e non mi si rivolgevano più come se avessi un ritardo cognitivo. Partendo da me potevo migliorare la vita di relazione di altri nelle mie stesse condizioni. Quell’anno fui anche invitata dalla mia professoressa dell’istituto Alberghiero di Formia, nella giornata mondiale della disabilità, a presentare il blog. Ricordo quel giorno come se fosse ieri: era la prima volta che parlavo in pubblico attraverso una sintesi vocale esponendo le finalità di Disabilmente.it che sono state ben accolte e condivise dalla platea.

Successivamente iniziai a raccontare storie di persone che pur avendo una disabilità si sono realizzate nella vita, intervistandole con un iter un po’ diverso dal solito, inviando loro delle domande, così potevo ovviare l problema della disartria (disturbo del linguaggio di tipo motorio), di cui sono affetta. Vi confesso che non pensavo che questa avventura sarebbe durata molto, quindi potete immaginare come è stato bello per me capire, giorno dopo giorno, che tutte le persone che contattavo erano ben disposte a parlare di sé e dei traguardi raggiunti.Incoraggiata dai primi risultati, cominciai a pensare a come potevo far crescere il mio blog e nel 2020 creai il progetto “Io condivido … e tu? composto di 9 sezioni per far conoscere le news, gli annunci, le notizie, gli eventi dedicati alla disabilità, gli ausili e molto altro del mondo dalla disabilità con un clic. Un progetto che si propone di mettere in contatto coloro che si occupano di disabilità e le persone che cercano contatti, nuove esperienze da vivere, nuove soluzioni per migliorare la propria vita e raggiungere la vera inclusione. Per rendere funzionale “Io condivido … e tu?” avevo e tutt’ ora ho bisogno che cooperative, associazioni, enti, aziende mi inviino le loro iniziative.

Con questa mia attività ho la possibilità di conoscere persone nuove e realtà diverse; nel 2024 con grande soddisfazione ho avuto uno spazio dedicato al mio progetto durante il programma televisivo “O anche no” in onda su Rai 3 tutte le settimane. In molti sono ancora convinti che io sia solo l’ideatrice del blog e che abbia una redazione alle spalle, vi posso garantire che non è cosi, gestisco da sola il lavoro dedicandomici quotidianamente!  Purtroppo penso che ci siano ancora tanti muri da abbattere e riuscire a dare fiducia a una persona come me, con un linguaggio poco chiaro e non comprensibile a tutti, sarà il primo passo per guardare oltre la tetraparesi spastica e/o distonica, handicap esclusivamente fisico!!   

Continuate a partecipare ed a seguirmi!!

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