
Ciao a tutti, oggi vi voglio far conoscere un bella realtà in provincia di Napoli: la cooperativa sociale “Il tulipano” che dal 2022 è attiva nel parco archeologico di Pompei. Il 3 dicembre 2024 è stato inaugurato il loro meraviglioso progetto “Parvula Domus”: una fattoria socio-culturale che unisce natura, archeologia e persona proponendo diversi progetti di inserimento lavorativo per persone con autismo e\o disabilità cognitiva. Certamente il Tulipano, è una cooperativa molto attiva che collabora da anni con Musei e Luoghi della Cultura del territorio campano per permettere alle persone con disabilità di vivere l’esperienza di grande inclusione con i propri caregiver, compagni di classe, familiari o amici.
Ecco la loro presentazione
Parvula Domus: come e quando nasce il progetto di una fattoria socio-culturale

all’interno del Parco archeologico di Pompei La Cooperativa sociale Il Tulipano è presente al Parco archeologico di Pompei dal 2022 proponendo attività di fruizione del Parco per persone con Autismo e\o disabilità cognitiva e progetti di agricoltura sociale con recupero delle risorse orto-frutticole delle aree verdi del Parco al fine di realizzare conserve e confetture a km 0. Dalla nostra esperienza e dal comprovato beneficio che ne hanno tratto i giovani partecipanti nasce l’idea della Fattoria Culturale e Sociale Parvula Domus, inaugurata nell’ex struttura della Circumvesuviana –nel perimetro del Parco Archeologico area extra moenia (Anello Verde) – attorno alla cinta muraria che delimita i confini dell’antica Pompei. Parvula Domus è oggi un presidio stabile di comunità per giovani neurodivergenti, luogo di incontro e di socializzazione, punto di arrivo e di partenza
come lo fu un tempo la stazione della circumvesuviana.
le attività in essa svolte
La Parvula Domus è animata dall’intento di creare un “Luogo di Benessere” che unisce Natura, Archeologia e Persona, puntando alla cura dell’ambiente, alla valorizzazione delle relazioni umane e alla formazione dei nostri giovani (15 giovani maggiorenni con autismo e/o disabilità cognitiva) mirata all’inserimento lavorativo nella filiera dei servizi culturali. Con essa, e con i suoi giovani che se ne prendono cura, si intende
promuovere opportunità per uno sviluppo sostenibile ambientale, sociale ed economico della comunità territoriale, coinvolta attivamente nella realizzazione e partecipazione alle nostre attività, che includono:

Orto sociale per la produzione di ortofrutta di stagione.
Attività di apicoltura per la produzione di miele.
Percorsi di ortodidattica ed attività didattiche outdoor per scuole, associazioni e
famiglie.
Giornate di “sollievo” con attività outdoor per famiglie di persone con disabilità.
Accoglienza di gruppi, associazioni, scuole per esperienze nel verde, accompagnati dai Giovani del Tulipano che condividono con i visitatori del Parco Archeologico di Pompei l’agricoltura della città antica: a partire dall’esperienza e dalle conoscenze sviluppate negli orti sociali da loro curati i giovani accompagnano i visitatori presso le domus di Casa di Pansa (vivaio) e di Casa di Nesso (orto botanico) per una conoscenza dei siti e delle attività agricole ivi praticate sotto la direzione scientifica dell’Ufficio Aree del Verde del Parco Archeologico di Pompei
Il Tulipano fa parte della rete nazionale B.I.L.T. (Bellezza Inclusione Lavoro Talenti) nata per promuovere le buone prassi di inclusione lavorativa di persone con disabilità nella filiera dei servizi culturali – è ente portavoce della rete

Per le attività in fattoria è possibile prenotare inviando una mail a info@iltulipanocoop.org
- “Coltivare la bellezza” cosa significa nello specifico per noi
“Coltivare la bellezza” significa promuovere Cultura ed Inclusione attraverso la
valorizzazione dell’unicità di ogni persona, che possa trarre beneficio dall’attività di
agricoltura sociale svolta presso la Parvula Domus. I Giovani del Tulipano diventano
“narratori di bellezza”, condividendo con i visitatori esperienze educative e di inclusone,
in un contesto unico come quello del Parco Archeologico di Pompei. La bellezza è
intesa anche come strumento di partecipazione, accessibilità e benessere per tutti e
con tutti. - La fattoria lavora in sinergia con scuole, reti socio-sanitarie ed enti territoriali: le iniziative promosse?
La Parvula Domus si propone come spazio di welfare di comunità di partecipazione attiva per scuole, associazioni ed enti del territorio, contribuendo alla costruzione di un
presidio di welfare di comunità educante inclusiva. In particolare: - Sono stati sottoscritti protocolli di intesa con il Comune di Pompei – il Liceo Pascal e l’Istituto comprensivo Maiuri di Pompei che ci vedono collaborare in attività e
laboratori di educazione alla Bellezza e percorsi di alternanza scuola lavoro - Si organizzano ciclicamente attività per le famiglie del territorio intendendo promuovere la fattoria come luogo di appartenenza della comunità territoriale
- Si è attivato un progetto di formazione nel campo dell’agricoltura sociale per otto giovani dell’ambito socio sanitario del territorio. Parvula Domus intende essere “Piccola Casa” di una Grande Comunità, network territoriale aperto alla partecipazione di quanti si fanno promotori dei processi di
cittadinanza attiva a partire della Persone - Il progetto della “Parvula Domus” nasce in seno alle attività della cooperativa Il Tulipano le ulteriori attività sociali a cui ci stiamo dedicando
La Cooperativa Sociale Il Tulipano opera da anni con accordi di partenariato e convenzioni con i maggiori Musei e Luoghi della Cultura del territorio campano, promuovendo il modello di welfare culturale “Tulipano Art Friendly” che consente alle persone con autismo e\o disabilità cognitiva di vivere l’esperienza di visita museale come momento piacevole di apprendimento e di socializzazione insieme con i propri caregiver, compagni di classe, familiari o amici. Attraverso la CAA (comunicazione aumentativa alternativa) l’Easy to Read ed il supporto di agende visive, si propone la visita ai luoghi della cultura come esperienza inclusiva Per e Con tutti.

Le visite e gli strumenti di fruizione vengono progettate e realizzate da un gruppo di giovani neurodivergenti, oggi dipendenti della cooperativa, che nel tempo si sono specializzati e nella realizzazione di servizi volti all’accessibilità e fruizione dei Musei e che fanno di queste opportunità uno strumento per la realizzazione del proprio progetto di Vita indipendente; in tal modo i luoghi della cultura, luoghi di fragilità accolgono persone fragili che a loro volta se ne prendono cura e “Parvula Domus” oggi rappresenta il luogo fisico di incontro e di progettazione di tali servizi, hub dell’accessibilità dove si esperisce, si esprime e si dà voce al pensiero della neurodivergenza, promuovendo una rivoluzione culturale che a partire dalla Valorizzazione della Persona… promuova una società più Viva, Autentica ed Inclusiva di ogni differenza.
A settembre daremo vita ad un nuovo progetto di agricoltura e di didattica outdoor in un nuovo sito ubicato nella città nuova ….in tal modo intendiamo legare la città antica con la nuova Pompei ed essere promotori di Bellezza ed Inclusione.
